MITI MONDIALI/ Milla, il Leone d’oro del Camerun Indomabile

2 09 2007

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Yaoundè, 1952: nel cuore di una misera Africa nasce Albert Roger Milla, bandiera della nazionale di calcio del Camerun tra gli anni ’70 e i primi anni ’90.

I soldi sono pochi, e la professione di ferroviere del padre porta il piccolo Roger e la sua famiglia a spostarsi di continuo. Tra un viaggio e l’altro quel bimbo coltiva un sogno, fatto da due piedi ed un pallone. Quel sogno non costa nulla, e comincia a impossessarsi sempre più di lui, fino a diventare un obiettivo da realizzare a tutti i costi.

Trascorrono pochi anni e a soli 13 Roger firma il suo primo contratto da professionista con la locale squadra del Douala, portandola, con grinta e abilità, alla vittoria dello scudetto. Il giovane Roger dimostra pienamente di avere la stoffa del campione, ma ciò non gli impedisce di rimanere se stesso, un semplice ragazzino amante del pallone, che fuori dal campo di allenamento continua a giocare a piedi scalzi, perché in fondo per lui il calcio resta una passione allo stato puro e il successo nemmeno lo sfiora. Fama e onori non tardano, però, ad arrivare: qualche anno dopo, passato alla squadra del Tonnerre Yaoundè, basta una sola stagione da vero protagonista a condurlo alla vittoria dell’ambito Pallone d’oro africano.

E’ ormai un campione affermato, ma il percorso verso la gloria, come spesso accade, è ancora piuttosto irto e lungo: problemi sia fisici che di ambientamento lo portano a diversi cambiamenti di squadra (Valenciennes, Monaco, Bastia). Gli anni felici sopraggiungono in seguito, col trasferimento al Saint Ètienne, dal 1984 al 1986. E’ qui che rafforza sempre più la sua fama di goleador. Di lì a poco, il passaggio al Montpellier, dal 1986 fino al 1989, anno del suo ritiro dal calcio giocato. Si chiude così una carriera assolutamente straordinaria, corredata di ben 152 goal.

Ma il mito di Roger è legato soprattutto alle sue imprese in nazionale. Il sogno di un bimbo diviene quello di un intero paese, quando, nel 1978, l’attaccante viene convocato per la prima volta in nazionale, a difendere, con la passione di sempre, i colori del suo amato Camerun.

La tenacia e la costanza dimostrata gli valgono ben presto il ruolo di capitano, che conserva con merito per diverso tempo. Nel 1982, ai mondiali spagnoli, porta alla ribalta uno sconosciuto Camerun, svelandone le immense capacità e le caratteristiche assolutamente vincenti a tutto il mondo. Gli africani infatti disputano un torneo di tutto rispetto, nonostante l’eliminazione al primo turno, dando filo da torcere alle compagini più blasonate e non perdendo mai una partita. E’ proprio in quell’occasione che si guadagnano l’appellativo di “Leoni Indomabili”, dei quali Milla è il leader assoluto.

Ormai pago, nel 1987 Roger decide di ritirarsi dalla nazionale, ma solo tre anni dopo il presidente camerunense lo convince a tornare sui suoi passi e a partecipare ai Mondiali italiani. Una decisione provvidenziale, perché Milla diventa la vera stella delle Notti Magiche, trascinando sorprendentemente i suoi ai quarti di finale, grazie a 4 decisivi goal da lui realizzati. Solo l’Inghilterra riesce a spezzare il sogno camerunense, sconfiggendo i “Leoni Indomabili” per 3 reti a due.

Roger, però, non smette di stupire e, con sorpresa di tutti, a ben 42 anni decide di disputare i Mondiali del 1994, negli Stati Uniti. Il Camerun non riesce a ripetere la brillante edizione di Italia 90, ma Milla è in grado ancora di distinguersi, realizzando uno splendido goal alla Russia, e stabilendo un record tuttora imbattuto: calciatore più anziano a segnare una rete ai Mondiali. Adesso entra davvero nella storia! Dopo 102 presenze e 28 reti all’attivo, Roger lascia definitivamente la nazionale e con essa anche l’agonismo, con rammarico di milioni di tifosi.

Ancora oggi per il Camerun e per tutta l’Africa, Roger rappresenta un vero eroe, per la tenacia e la caparbietà dimostrata, per il forte sentimento nazionalistico che lo ha sempre contraddistinto e soprattutto per aver portato i Leoni Indomabili nel firmamento del calcio mondiale. Notevole, inoltre, la sua attività come ambasciatore della causa africana nel mondo. A coronamento di una carriera encomiabile, nel 1994 Pelè lo ha inserito nel Fifa 100, una speciale classifica che include i 125 calciatori più forti di sempre. Niente male, per un ragazzino partito da Yaoundè, con pochi soldi in tasca, ma tante speranze e una sconfinata passione per il calcio, unica oasi di felicità in mezzo a tanto dolore e tanta povertà.

Beniamina Callipari

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2 responses

7 02 2008
sandrine

Sono una fans di ‘Roger Milla ‘ e sopratutto della squadra Nazionale Camerunese. Forza Camerun, sei grande Milla , siete e sarete sempre i Campioni Africani, come lo sotolinea il vostro nome ( les Lion indomptables ). Caooooooooooooooooooo

29 09 2009
marco

BELLISSIMO ARTICOLO.. complimenti a Beniamina!!

cmq volevo dire ke io sono un tifosissimo del camerun.. sono italianissimo ma amo i leoni indomabili + degli azzurri!!
ho scritto tt la pagina su wikipedia del camerun xk davvero x me è tutto!!!!
spero che adremo ai mondiali dopo l’ultima delusione… e se ci ndremo sicuramente i nostri leoni ci faranno sicuramente sognare!!!
forza leoni indomabili!!!
io amo qst nazionale e se qlcn rifoso o no.. potesse darmi qlk notizia, qualche dato che non consoco mi farebbe molto piacere!!!! contattatemi a marcooc@hotmail.it

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